Email :
segrconsigliogiudiz.ca.milano@giustizia.it
Telefono :
Ubicazione: Via Freguglia, 1 - 20122 Milano
Piano: 3° - lato Porta Vittoria
Stanza: 578
Orario di apertura al pubblico:
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 14:00. Sono previste riunioni con periodicità settimanale nella giornata di martedì.
Informazioni:
Il Consiglio Giudiziario è un organo elettivo della magistratura ordinaria, costituito presso ogni Corte d’Appello, con competenze tassativamente indicate dalla legge (D.Lgs. 27-1-2006 n. 25 come modificato dalla L. 111/2007). Svolge una importante attività istruttoria ed esprime Pareri su materie ed affari di competenza del Consiglio Superiore della Magistratura. Il Presidente della Corte d’Appello ed il Procuratore Generale ne sono membri di diritto. Gli altri componenti variano a seconda delle materie che tratta il Consiglio. Il Consiglio Giudiziario opera in diverse composizioni, ciascuna con proprie competenze attribuite dalla legge (v. COMPETENZE). Della composizione c.d. ordinaria fanno parte, oltre che i due membri di diritto, venti altri componenti: quattordici magistrati, di cui dieci giudici e quattro pubblici ministeri; sei componenti non togati, di cui due professori universitari in materie giuridiche e quattro avvocati con almeno dieci anni di effettivo esercizio della professione. Del Consiglio Giudiziario di Milano in composizione c.d. ristretta fanno parte, oltre ai due membri di diritto, solo i quattordici magistrati (dieci giudici e quattro pubblici ministeri). Il Consiglio esercita alcune attribuzioni avvalendosi di proprie articolazioni, le quali operano in maniera autonoma rispetto alle ordinarie attività del consiglio stesso, cui fanno comunque capo (per le competenze e la composizione, si vedano le apposite sezioni): - La Commissione permanente per l'analisi del flussi e delle pendenze; - La Commissione “Magistrati Ordinari in Tirocinio”; - Il Comitato per le pari opportunità in magistratura; - La Sezione Autonoma per i Giudici di pace. Il Segretario, coadiuvato dal personale amministrativo addetto alla Segreteria, si occupa di tutta l’attività preparatoria delle sedute del Consiglio e della Sezione Autonoma per i giudici di pace (la catalogazione delle pratiche in entrata, l’eventuale attività istruttoria, la formulazione e la divulgazione per via telematica nell’ambito del Distretto degli ordini del giorno, la convocazione dei consiglieri, la verbalizzazione delle sedute). Cura, poi, anche la fase di esecuzione delle delibere del Consiglio e della Sezione Autonoma mediante comunicazione dei pareri al Consiglio Superiore della Magistratura, ai Capi degli uffici e ai magistrati interessati dalle delibere adottate (es. Pareri di professionalità, su tabelle, su incarichi extragiudiziari etc.).
Il Consiglio Giudiziario opera in composizione c.d. ordinaria o c.d. ristretta. Del Consiglio Giudiziario di Milano in composizione c.d. ordinaria fanno parte, oltre che i due membri di diritto, venti altri componenti: quattordici magistrati, di cui dieci giudici e quattro pubblici ministeri; e sei componenti non togati, di cui due professori universitari in materie giuridiche e quattro avvocati con almeno dieci anni di effettivo esercizio della professione. In questa composizione, il Consiglio formula pareri sulle Tabelle degli uffici giudicanti e sulle Tabelle infradistrettuali, esercita la vigilanza sull'andamento degli uffici giudiziari del distretto segnalando al Ministro della Giustizia l'esistenza di eventuali disfunzioni nell'andamento di un ufficio, formula pareri e proposte sull'organizzazione e il funzionamento degli uffici del giudice di pace del distretto. Del Consiglio Giudiziario di Milano in composizione c.d. ristretta fanno parte, oltre che i due membri di diritto, solo i quattordici magistrati (dieci giudici e quattro pubblici ministeri). In questa composizione, il Consiglio formula pareri per il conferimento delle funzioni direttive (Presidente di Tribunale o di Corte d’Appello; Procuratore della Repubblica o Procuratore generale) e semidirettive (presidente di Sezione di Tribunale o di Corte d’Appello; procuratore aggiunto o avvocato generale); per la valutazione di professionalità dei magistrati sotto il profilo della preparazione, della capacità tecnico-professionale, della laboriosità, della diligenza, dell’equilibrio nell’esercizio delle funzioni nei casi previsti da disposizioni di legge o di regolamento o da disposizioni generali del CSM o a richiesta dello stesso Consiglio; per l’autorizzazione allo svolgimento da parte dei magistrati di incarichi extragiudiziari; sulla eventuale sussistenza di incompatibilità (artt. 18 e 19 o.g.); per la nomina, la conferma, la proposta di revoca e decadenza dall’incarico dei magistrati onorari del Distretto (i giudici onorari di Tribunale, i viceprocuratori, gli esperti del tribunale ordinario e della sezione di corte di appello per i minorenni ed, inoltre, gli assessori della corte di assise e gli esperti della magistratura del lavoro nell'esercizio delle loro funzioni giudiziarie); per i Giudici di Pace è competente la Sezione Autonoma).
Presidente Consiglio Giudiziario:
Componenti del Consiglio Giudiziario:
Nel Consiglio Giudiziario è istituita una sezione autonoma competente per la espressione dei pareri sulla nomina e sulla conferma dei giudici di pace, sui procedimenti disciplinari e sulle c.d. Tabelle di organizzazione degli uffici dei Giudici di pace. La formazione dei giudici è affidata alla apposita Commissione distrettuale per la formazione della magistratura onoraria. La Sezione presso il Consiglio Giudiziario di Milano è composta, oltre che dai componenti di diritto del Consiglio, da cinque magistrati e due avvocati, eletti dal consiglio giudiziario tra i suoi componenti, e quattro giudici di pace eletti dai giudici di pace in servizio nel distretto.
Componenti della Sezione autonoma per la Magistratura Onoraria presso il Consiglio Giudiziario:
Allegati:
Circolare CSM relativa alla formazione delle tabelle di composizione degli Uffici del giudice di pace per il quadriennio 2026-2029 (Circolare n. P. 8921 del 12 maggio 2025 - Delibera del 7 maggio 2025)
La Commissione Flussi è nominata dal Consiglio Giudiziario in composizione ordinaria.
La commissione è formata da cinque componenti del consiglio giudiziario (di cui tre magistrati ordinari), tre magistrati per il settore civile (di cui uno per il settore del lavoro), tre magistrati per il settore penale, due rappresentanti dell'Ufficio dei referenti distrettuali per l'informatica (di cui uno per il settore penale ed uno per il settore civile) e due funzionari statistici distrettuali.
La Commissione procede all'analisi delle statistiche e dei flussi di lavoro di tutti gli uffici giudiziari del Distretto riferendone al Consiglio Giudiziario e alla Sezione Autonoma, a seconda delle rispettive competenze, con cadenza annuale e in occasione dell'esame delle proposte, delle variazioni tabellari e dei provvedimenti organizzativi degli uffici requirenti. Riferisce al Consiglio ed alla Sezione Autonoma, anche con relazioni propositive, sulla attendibilità e la uniformità dei dati raccolti all’interno e nei diversi uffici del Distretto. Collabora con i dirigenti degli uffici per la predisposizione dei progetti organizzativi (Cfr. la Deliberazione generale e programmatica per la circolare sulle tabelle di organizzazione degli uffici giudiziari per il biennio 2008/2009 del CSM).
La commissione, al fine dello svolgimento dei propri compiti, si avvale della collaborazione, oltre che dell'Ufficio dei referenti distrettuali per l'informatica e del CISIA, anche dei magistrati referenti per i rilevamenti statistici designati nei singoli uffici, dei dirigenti degli uffici e dei dirigenti delle cancellerie interessate.
Componenti della commissione flussi presso il Consiglio Giudiziario:
Componenti della commissione per i magistrati ordinari in tirocinio:
Presso il Consiglio Giudiziario è istituito il Comitato per le pari opportunità. Il Comitato formula al Consiglio Giudiziario, ai Dirigenti degli Uffici, all’Ufficio dei Formatori Decentrati e al Comitato delle Pari Opportunità presso il CSM proposte finalizzate alla promozione di azioni positive e alla rimozione degli ostacoli che impediscono la piena realizzazione di pari opportunità tra uomini e donne nella formazione e nello svolgimento del lavoro giudiziario. In materia tabellare, esprime al Consiglio Giudiziario pareri non vincolanti sul rispetto di quanto previsto dal par.42 della circolare CSM n.27060 del 19.12.2005. Ove richiesto, esprime pareri nelle altre materie di competenza del Consiglio Giudiziario. Il Comitato è Presieduto da un componente del Consiglio Giudiziario, nominato tra i magistrati eletti. E’ composto anche da quattro magistrati, di cui almeno la metà donne (preferibilmente svolgenti funzioni tra loro diversificate e cioè quelle civili, penali e requirenti) designati congiuntamente dalla Giunta Distrettuale dell’ANM e dall’ADMI, da un Giudice di Pace e da un magistrato onorario designati dalla Associazione Giudici Onorari. I Comitati per le Pari Opportunità istituiti presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano, la Regione Lombardia, la Direzione del personale amministrativo degli Uffici giudiziari presso la Corte d’Appello di Milano o l’organismo di rappresentanza unitaria del personale previsto dall’art. 43 CPO con rinvio all’ art.42 D.Lgs n165/2001 possono nominare un proprio rappresentante quale componente del CPO presso il Consiglio. Il Comitato viene investito delle problematiche di genere su richiesta dei singoli magistrati e su segnalazione dei componenti del Consiglio Giudiziario e del CPO stesso. All’esito dell’indagine conoscitiva, il Comitato invia una segnalazione al Consiglio Giudiziario, eventualmente chiedendo approfondimenti istruttori.
Nuovo Protocollo pari Opportunità
Presidente Comitato pari opportunità:
Componenti del comitato per le pari opportunità presso il Consiglio Giudiziario:
Documentazione Consiglio Giudiziario
Documentazione Commissione flussi
Documentazione pari opportunità