Email :
affarigenerali.ca.milano@giustizia.it
Telefono :
Personale Amministrativo :
Paolo CONTI, Responsabile - Direttore amministrativo
Ubicazione: Via Freguglia, 1 - 20122 Milano
Piano: 3° - Salone Centrale
Informazioni:
La Commissione deve intendersi regolarmente costituita con la partecipazione di quattro quinti dei suoi componenti.
Per le questioni relative a un singolo ufficio è in facoltà del Presidente invitare alle relative sedute il Dirigente amministrativo al fine di acquisire più completi elementi di conoscenza circa le reali esigenze dell'ufficio.
Per lo stesso motivo è opportuno che, quando la Commissione sia chiamata a esaminare questioni inerenti l'acquisizione o la distribuzione di locali tra più uffici giudiziari, alle sedute della stessa sia invitato, al solo scopo di fornire informazioni o fare osservazioni, il dirigente amministrativo di ciascun ufficio giudiziario interessato.
Nessuna indennità è dovuta per la partecipazione alle adunanze.
Il comma 526, articolo unico, della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di Stabilità 2015) - sostituendo il secondo comma, articolo 1, della legge 392/1941 e, conseguentemente, abrogando i successivi articoli 2, 3, 4 e 5, ha previsto il trasferimento al Ministero della Giustizia dal 1° settembre 2015 delle spese obbligatorie di funzionamento per gli uffici giudiziari, che sulla base della previgente normativa erano a carico dei Comuni con rimborso parziale da parte dello Stato.
Con DPR 18 agosto 2015, n. 133, pubblicato sulla GU n. 198 del 27-8-2015, è stato approvato il "Regolamento sulle misure organizzative a livello centrale e periferico per l'attuazione delle disposizioni dei commi 527, 528, 529 e 530 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190". Con tale Regolamento sono state individuate le misure organizzative necessarie ad attuare la nuova disciplina senza nuovi o maggiori oneri finanziari e istituite in ogni circondario le Conferenze Permanenti, in luogo delle soppresse Commissioni di Manutenzione.
La Conferenza è convocata e presieduta dal Presidente della Corte di Appello ovvero, nelle sedi che non sono capoluogo del distretto, dal Presidente del Tribunale. Sulle materie inerenti alla sicurezza può essere convocata anche su richiesta del Procuratore Generale.
Ad essa sono demandati i compiti di individuare i fabbisogni necessari ad assicurare il funzionamento degli uffici giudiziari e indicare le specifiche esigenze concernenti la gestione, anche logistica e con riferimento alla ripartizione e assegnazione degli spazi interni tra uffici, la manutenzione dei beni immobili e delle pertinenti strutture, nonché quelle concernenti i servizi, compresi il riscaldamento, la climatizzazione, le utenze, la pulizia e la disinfestazione, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, il giardinaggio, il facchinaggio, i traslochi, la vigilanza e la custodia, inclusi gli aspetti tecnici e amministrativi della sicurezza degli edifici. In caso di urgenza i compiti in materia di sicurezza sono svolti dal procuratore generale.
La Conferenza Permanente è composta dai Capi degli uffici giudiziari, dai Dirigenti amministrativi e, dal 1° gennaio 2020, in virtù delle Legge 27 dicembre 2019, n. 150, che ha disposto con l’art. 1, comma 435 lett. e), la modifica dell’art. 6 D.Lgs. n. 240 del 2006, anche dal Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, con diritto di voto.
Il Presidente invita alle riunioni i Coordinatori degli Uffici del Giudice di Pace interessati e può invitare esperti ovvero rappresentanti degli enti locali e di altre amministrazioni pubbliche senza diritto di voto.